FAQ

Il GSE (ex società Gestore della Rete di Trasmissione Nazionale S.p.a.) è una società per azioni interamente posseduta dal Ministero dell’ Economia e delle Finanze. I diritti dell’azionista sono esercitati d’intesa tra il Ministro dell’Economia e delle Finanze e il Ministro dello Sviluppo Economico. Gli indirizzi strategici ed operativi del GSE sono definiti dal Ministero dello Sviluppo Economico.

I certificati bianchi, anche noti come “Titoli di Efficienza Energetica” (TEE), sono titoli negoziabili che certificano il conseguimento di risparmi energetici negli usi finali di energia attraverso interventi e progetti di incremento di efficienza energetica.
Il sistema dei certificati bianchi è stato introdotto nella legislazione italiana dai decreti ministeriali del 20 luglio 2004 e s.m.i. e prevede che i distributori di energia elettrica e di gas naturale raggiungano annualmente determinati obiettivi quantitativi di risparmio di energia primaria, espressi in Tonnellate Equivalenti di Petrolio risparmiate (TEP).
Un certificato equivale al risparmio di una tonnellata equivalente di petrolio (TEP).
Le aziende distributrici di energia elettrica e gas possono assolvere al proprio obbligo realizzando progetti di efficienza energetica che diano diritto ai certificati bianchi oppure acquistando i TEE da altri soggetti sul mercato dei Titoli di Efficienza Energetica organizzato dal GME.
Le unità di Cogenerazione ad Alto Rendimento (CAR) possono accedere al sistema dei certificati bianchi secondo le condizioni e le procedure stabilite dal Decreto ministeriale 5 settembre 2011.

Il Conto Termico 2.0, in vigore dal 31 maggio 2016, potenzia e semplifica il meccanismo di sostegno già introdotto dal decreto 28/12/2012, che incentiva interventi per l’incremento dell’efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili. I beneficiari sono Pubbliche Amministrazioni, imprese e privati che potranno accedere a fondi per 900 milioni di euro annui, di cui 200 destinati alla PAResponsabiledella gestione del meccanismo e dell’erogazione degli incentivi è il Gestore dei Servizi Energetici.

Il nuovo Conto Termico è un meccanismo, nel suo complesso, rinnovato rispetto a quello introdotto dal decreto del 2012. Oltre ad un ampliamento delle modalità di accesso e dei soggetti ammessi (sono ricomprese oggi anche le società in house e le cooperative di abitanti), sono stati introdotti nuovi interventi di efficienza energetica. Le variazioni più significative riguardano anche la dimensione degli impianti ammissibili, che è stata aumentata, mentre è stata snellita la procedura di accesso diretto per gli apparecchi a catalogo.

Altre novità riguardano gli incentivi stessi: sono infatti previsti sia  l’innalzamento del limite per la loro erogazione in un’unica rata (dai precedenti 600 agli attuali 5.000 euro), sia la riduzione dei tempi di pagamento che, nel nuovo meccanismo, passano da 6 a 2 mesi.
Con il Conto Termico 2.0 è possibile riqualificare i propri edifici per migliorarne le prestazioni energetiche, riducendo i costi dei consumi e recuperando in tempi brevi parte della spesa sostenuta. Inoltre, il CT 2.0 consente alle PA di esercitare il loro ruolo esemplare previsto dalle direttive sull’efficienza energetica e contribuisce a costruire un “Paese più efficiente”.

Attraverso questa sezione sarà possibile approfondire tutti gli aspetti legati al fotovoltaico

La normativa sull’energia e l’ambiente, aggiornata e coordinata. Fonti rinnovabili, efficienza energetica, nuove tecnologie, clima, emissioni, mercati dell’energia elettrica e del gas. Provvedimenti internazionali, europei, nazionali, regionali, locali.
Strategie, piani, programmi, strumenti di incentivazione e promozione, strumenti di regolazione.
Centinaia di documenti organizzati e catalogati in modo da essere facilmente individuati, consultati, scaricati.

La MPE è, per ciascuna ora, la quantità di energia elettrica non prodotta da un’unità di produzione eolica per effetto dell’attuazione degli ordini di dispacciamento a programma e in tempo reale impartiti da Terna, così come definita dalla deliberazione ARG/elt 05/10

La cogenerazione è la generazione simultanea in un unico processo di energia termica ed elettrica (ed eventualmente meccanica). La cogenerazione utilizza sistemi di generazione tradizionali (ad es. motori a combustione interna, turbine a vapore, turbine a gas, cicli combinati…) dove l’energia termica prodotta viene recuperata e riutilizzata per usi diversi dalla generazione elettrica (ad es. usi industriali, teleriscaldamento, etc…).

Attraverso questa sezione sarà possibile approfondire tutti gli aspetti legati ai Biocarburanti

I Certificati Verdi (CV) relativi alla produzione 2012 sono emessi dal GSE entro 30 giorni dalla data di ricevimento della richiesta di emissione a consuntivo/compensazione annuale da parte del produttore qualificato, inoltrata telematicamente tramite portale WEB-ECV. I Certificati Verdi (CV) relativi alla produzione dal 2013 al 2015 verranno emessi compatibilmente con la disponibilità dei dati sulla produzione in accordo a quanto previsto dall’articolo 20 comma 2 del DM 6 luglio 2012  e dalla procedura applicativa per l’emissione, la gestione e il ritiro dei CV pubblicata sul sito del GSE.

Il GSE comunica l’esito della richiesta di qualifica al Produttore entro 90 giorni dalla data di ricevimento della domanda (protocollo GSE di arrivo). La richiesta di qualifica si ritiene accolta anche in mancanza di pronunciamento del GSE entro 90 giorni dalla data di ricevimento della stessa.
Domande prive della documentazione attestante il versamento del contribuito delle spese di istruttoria non sono esaminate fino a che non perviene al GSE attestazione dell’avvenuto versamento;
in tal caso il termine di 90 giorni di cui al precedente capoverso decorre dalla data di ricezione della suddetta attestazione.
Nel caso di sospensione del procedimento di qualifica per richiesta, da parte del GSE, di documentazione integrativa il computo a scalare dei 90 giorni si interrompe per poi riprendere dalla data di ricevimento delle informazioni integrative. Per tale ragione, se G è il numero di giorni trascorsi dalla richiesta di integrazione, il GSE comunica l’esito entro i giorni 90+G.

Attraverso questa sezione sarà possibile scoprire tutti gli aspetti legati alle convenzioni

Attraverso questa sezione sarà possibile scoprire tutti gli aspetti legati alle convenzioni GRIN